Caso Huawei: facciamo chiarezza

Caso Huawei
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Pochi giorni fa è scoppiato il caso Trump – Huawei: l’azienda cinese, identificata come pericolosa, verrà esclusa dal pacchetto Google per garantire la sicurezza mondiale. Se prima già queste parole avevano un leggero odore di “mossa di mercato“, ad oggi è palese. Infatti il presidente Donald Trump, intervistato, ha dichiarato che Huawei sarebbe periolosa, tuttavia potrebbe rientrare in un accordo commerciale con i cinesi per risolvere il tutto. Quindi, vediamo se ho capito bene: per come stanno ora le cose, Huawei è pericolosa, se invece l’azienda cinese rientrasse in un contratto chiaramente più favorevole per gli USA, allora sarebbe meno pericolosa…
Che dire, complimenti all’amico Donaldo.

Un po’ di numeri

Per noi è chiaro il motivo di questa scelta del presidente americano: mettere un freno ai numeri spaventosi che Huawei sta raggiungendo. Numeri raggiunti sia per la telefonia sia per tablet e computer. Non a caso, ad oggi è seconda solo a Samsung, mentre Apple continua a perdere valore (ma i prezzi sono sempre gli stessi). La conseguenza per Huawei è una sola: aumento del 154% di richiesta di sostituzione di dispositivi Huawei con altri dispositivi, più di 10 mila ordini annullati solo in Amazon Spagna.

Caso Huawei

Attenzione, però, perchè i cinesi hanno il piano B in via di sviluppo e sarebbe un loro sistema operativo, come Android o iOS. Certo è che più del 50% degli utenti hanno almeno una Gmail, perciò le conseguenze sarebbero drammatiche. Siamo convinti, comunque, che i cinesi cederanno alle richieste di Trump o che comunque troveranno un accordo con Google.
O almeno, si spera.
Per finire, è importante specificare che ad essere colpiti saranno solo i prossimi Huawei che usciranno. Quelli già in commercio, infatti, non subiranno modifiche.